Angelini Ventures: investimento con Bei da 17 milioni in Medical Microinstrument

La robotica applicata alla medicina continua a conquistare spazio, e questa volta il focus è sulla microchirurgia.
Angelini Ventures, il venture capital di Angelini Industries, e la Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno annunciato un co-investimento da 17 milioni di euro in Medical Microinstrument (MMI), società medtech fondata in Italia nel 2015.
Al centro dell’operazione c’è Symani, il sistema robotico sviluppato da MMI per la microchirurgia e la super microchirurgia.
Il sistema utilizza microstrumenti robotici articolati tra i più piccoli al mondo, capaci di operare su strutture fino a 0,1 mm, combinando riduzione del tremore e ridimensionamento dei movimenti per aumentare precisione e controllo durante gli interventi.
La tecnologia trova applicazione in diversi ambiti, dalla chirurgia ricostruttiva traumatologica a quella della testa e del collo, fino alla chirurgia oncologica e alla riparazione linfatica.
Un elemento particolarmente interessante è che #Symani viene prodotto nel laboratorio italiano di Pisa ed è il primo sistema della sua categoria approvato dalla FDA negli Stati Uniti per la microchirurgia ricostruttiva.
L'investimento rientra nella partnership BEI–Angelini Ventures, avviata nel 2025, che prevede 150 milioni di euro di co-investimenti in 7-10 startup europee attive nei settori biotech, medtech e digital health.
Con l'operazione MMI, gli investimenti realizzati nell'ambito della partnership raggiungono 48,5 milioni di euro, con l'obiettivo di arrivare a circa 100 milioni investiti o impegnati entro l'inizio del 2027.
Un'operazione che mette in evidenza un tema sempre più centrale per l'healthcare: portare la ricerca e l'innovazione tecnologica dal laboratorio alla pratica clinica, sostenendo allo stesso tempo la crescita dell'ecosistema europeo del medtech.
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